Note sul nuovo governo
Lo svolgimento della procedura elettorale e di incarico conferma:
1. Con la lista bloccata il potere di eleggere i Parlamentari non è più del Popolo Sovrano, ma delle ristrette oligarchie che possono fare le designazioni per le liste elettorali.
2. Di fatto il potere di eleggere il Governo non è più del parlamento ma del Premier. Dunque l'Italia non è più una Repubblica Parlamentare ma una Repubblica Presidenziale.
3. Nel premierato nostro si condensano, senza violenza, ma di fatto, tutti i poteri della Costituzione Materiale (politico, economico e di informazione) , e i due principali della Costituzione Formale (Legislativo ed Esecutivo). Assomiglia assai più ad una dittatura (concentrazione di potere) che ad una democrazia.
4. La vicenda elettorale è figlia diretta di una vicenda sociale (crisi conseguente alla "globalizzazione liberista"), così come quella della precedente dittatura-quella mussoliniana - era figlia della crisi conseguente alla "globalizzazione lunga" ad egemonia inglese. L'affinità storica, senza offesa per nessuno, è più che forte ed evidente.
5. Che fare?
- RISTABILIRE LA DEMOCRAZIA
- AVVIARE UNA POLITICA ANTILIBERISTA, ALMENO KEYNESIANA
Torino, 10 Maggio 2008