Comunicato stampa

Berlusconi non è stato creato o lanciato da Licio Gelli nella politica, ma da Craxi, sulla base di un mio suggerimento, trasmesso tramite Massimo Pini.

Craxi vi ha portato l'intuizione del ruolo eventuale di Berlusconi, quale possibile fondatore di un partito ex novo nel quale potessero confluire i voti di quegli elettori che, dopo Tangentopoli, non avrebbero più votato i propri partiti (DC, PSI, PRI PLI, PSDI, ecc.) aprendo così un vuoto politico pericolosissimo tra i due schieramenti guidati, rispettivamente da Occhetto e Fini, vuoto dal quale poteva emergere una soluzione "mussoliniana" stile 1919-1922.

Storicamente, Berlusconi (e Craxi per lui) ha permesso una uscita democratica dalla crisi seguita alla globalizzazzione liberistica a egemonia USA del 1970-1990 (come Mussolini seguì alla crisi da globalizzazione liberistica a egemonia inglese del 1870-1910).

Poi la politica ha ripreso il sopravvento, anche se la vicenda non è finita, poichè la fase attuale richiama vistosamente il periodo 1930-1940.

Questa è la vera dimensione dei problemi di oggi, (V. mio libro, Golpe all'italiana, Ed Valerio, II Ed. 2007).


Torino, 6 dicembre 2008

Filippo Fiandrotti