Dichiarazione stampa

Noi, aderenti a Rifondazione Socialista (componente culturale del P.D.) non ci staremo mai alla costituzione di un "Partito liquido". Non intendiamo essere "liquidati" dopo essere stati avviluppati dalla bella favola di un partito "veramente democratico". Non accettiamo di essere democratici a titolo precario, ma vogliamo un partito stabile, e una adesione altrettanto stabile per la quale far valere lo "statuto degli iscritti".

Consapevoli che il Partito del Novecento è stato la più grande conquista di tutti i tempi del Popolo Sovrano, poiché gli ha permesso di costituirsi in Soggetto permanente e stabile nella lotta politica quotidiana, e non solo nei momenti elettorali come nei tempi di Cesare o di Silla, e di Kennedy o di Bush; e consci che solo quell'evento ha permesso la creazione del Welfare State, che è stato sicuramente l'esperienza del maggior avanzamento civile e sociale nella storia dell'umanità, noi non ci staremo ad abbatterlo.

Ed anche se nella sua miopia intrinseca il Potere Economico con i suoi intellettuali non capisce quanto esso stesso ne abbia beneficiato, noi gli ricorderemo che democratico è solo quel soggetto nel quale il Popolo "partecipa" diuturnamente (id est iscritti et similia), e non quello che si cura (i care?) del Popolo.


Torino, 2 novembre 2007