Dichiarazione in merito al caso Del Turco

L'on. avv. Filippo Fiandrotti, riferimento di Rifondazione Socialista, posizione culturale del PD, ha dichiarato che, aldilą del merito non giudicabile per ora, non sembrano sussistere i requisiti richiesti dalla legge per l'applicazione delle durissime misure cautelari deliberate. Anzi, l'asserita esistenza di "prove schiaccianti" dimostrerebbe che quei requisiti (pericolo di fuga, inquinamento delle prove e pericolo concreto di commissione o reiterazione di gravi reati) erano impossibili.

Dunque il provvedimento "atomico" deliberato potrebbe essere illegittimo (poiché tocca al Giudice di fine processo applicare le pene, e solo ad esso), e tipicamente "abruzzese".


Torino, 16 luglio 2008